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Le licenze software

Postato da Jack | Postato in Software, Trucchi-Curiosita' | Postato il 04-10-2008

.Introduzione

In informatica, qualsiasi programma e/o applicativo software che utilizziamo, è corredato di una licenza d’utilizzo. La licenza serve principalmente a tutelare chi ha prodotto il software(tramite il diritto d’autore) ma anche l’utilizzatore del software stesso che sarà messo al corrente del tipo di utilizzo che potrà farne. Molto spesso si crea una sorta di confusione, in quanto non si conosce in maniera dettagliata le caratteristiche delle diverse licenze. Questo articolo è pensato appositamente per far conoscere le caratteristiche principali delle principali licenze con cui abbiamo a che fare quotidianamente.

.Le categorie principali

Le due categorie (se così le possiamo chiamare) che sono di maggior interesse riguardano il fattore monetario, ovvero se il software è liberamente utilizzabile(o anche modificabile) senza oneri di spesa che non siano eventuali donazioni, oppure a pagamento dopo un eventuale periodo di prova o meno. Infatti non necessariamente con il software a pagamento è prevista una prova dello stesso; basti pensare all’acquisto di un computer corredato di sistema operativo, che viene pagato(se ne acquista la licenza) ma non viene provato prima dell’acquisto.

Detto questo, non resta altro che addentrarci nella scoperta delle varie licenze.

.Shareware

La licenza Shareware è una delle più utilizzate per i programmi creati dalle grandi aziende di software, e prevede un periodo di prova limitato(in genere 20 o 30 giorni), al termine del quale è necessario acquistare il programma che altrimenti non sarà più utilizzabile. Una volta acquistato sarà possibile utilizzare il software ed avere(se previsto) l’assistenza tecnica e la garanzia sul prodotto.

Mi sembra inutile dire che la manomissione del programma per farlo funzionare ugualmente al termine del periodo di prova è reato, e pertanto perseguibile dalla legge.

.Freeware

La licenza Freeware è decisamente tra le più interessanti, in quanto si intende che il software è di libero utilizzo e gratuito. L’utilizzatore potrà comunque versare eventualmente una piccola donazione al creatore(o ai creatori)del software se lo riterrà opportuno.

Rimane allo sviluppatore la decisione di rendere pubblico o meno il codice sorgente. Nel caso in cui il sorgente sia pubblico, in genere è anche modificabile liberamente, generando di conseguenza un altro tipo di licenza denominata Open Source.

.Open Source

Open Source è una licenza tra le più diffuse in questi ultimi anni. Si tratta infatti di un software il cui sorgente è liberamente modificabile da qualsiasi programmatore al fine di migliorarne la qualità, la sicurezza e tutto ciò che renda il migliore il software. In genere tale programma potrà essere liberamente distribuito con la modifica creata in modo che tutti possano esserne partecipi.

.Adware

La licenza Adware è un altro tipo di licenza freeware, che prevede la visualizzazione di messaggi pubblicitari durante l’utilizzo del software. Purtroppo a volte potrebbe anche essere una cosa rischiosa, in quanto si potrebbero celare degli spyware a discapito della tanto agoniata privacy.

.Gnu / Gpl

Per quel che riguarda questo tipo di licenza, occorre fare una piccola premessa. Prima di tutto occorre parlare del progetto GNU(Gnu is Not Unix). Il progetto Gnu, lanciato da Richard Stallman nel 1983 si basa su una sorta di via di mezzo tra il software libero e la gestione del diritto d’autore. In sostanza si vuole creare un sistema operativo completamente libero chiamato appunto sistema Gnu. Grazie all’aiuto successivo di Linus Torvald(il “padre” di Linux), il progetto riesce a diventare operativo a tutti gli effetti grazie al kernel di Linux: si sente infatti parlare molto spesso di sistema Gnu/Linux.

Da questa piccola premessa, possiamo finalmente parlare della licenza che ci interessa particolarmete, ovvero la Gpl (General Public License). La caratteristica principale prevede l’uso e lo sviluppo collettivo del software, proteggendone però il cuore tramite il diritto d’autore. In pratica è un software libero che però non può essere copiato o più correttamente venduto. Grazie a questo si eviterà che il lavoro di esperti appassionati che credono in questo progetto sia spudoratamente copiato da aziende che poi avrebbero dei profitti a costo zero. L’idea è decisamente interessante oltre che astuta, in quanto darà la possibilità di sfruttare un sistema operativo sempre sicuro ed efficiente senza essere legato a chi ha prodotto il sistema.

.Conclusioni

Quelle che abbiamo visto sono le principali licenze in uso in questi ultimi tempi. Tutte le altre meno diffuse che non sono state citate sono comunque disponibili tramite qualsiasi ricerca in rete, anche se raramente ci si imbatterà in licenze diverse da quelle descritte in questo articolo. Spero che sia stata fatta un pò di chiarezza, che sarà di fondamentale importanza nella scelta del software di cui abbiamo bisogno.

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